MUSIC ARMY

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CONFERENZE

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sabato 26 aprile 2014

Il brano sperimentale di oggi: La mia anima d'uomo

Music Drops inaugura una nuova serie di post dedicati ai brani sperimentali: difficile definire cosa sia un pezzo sperimentale, ma con questi articoli speriamo di trovare qualche elemento che accomuni le canzoni etichettate in questo modo.
Si potrebbe iniziare dicendo che un brano di questa categoria può appartenere a qualunque genere, dal mainstream all'underground, ma deve presentare contaminazioni fra più stili, esperimenti mai tentati prima e tante varie originalità, sia nella musica che nel testo, contando anche arrangiamento strumentale e vocale.
In poche parole, gli elementi devono essere avanguardia, stupore e silenzio dell'ascoltatore al termine di ogni esibizione.

Il caso trattato oggi è "La mia anima d'uomo" di Anna Oxa: brano che ha causato varie polemiche a Sanremo (soprattutto sterili, come di consueto accade per la kermesse in questione).
Ufficialmente di genere pop, la canzone presenta una contaminazione quasi arrogante con la musica classica, rock e d'opera, un testo rivoluzionario e anticonformista, un arrangiamento pesante e una serie di tecnicismi vocali piuttosto violenti. Il pezzo è di Oxa, Pacco e Imerico... e si può dire che soddisfi pienamente la condizione per cui, a causa dell'intensità o della confusione generata, cade il silenzio al termine dell'esecuzione.


venerdì 18 aprile 2014

Hit parade: E la luna bussò

Si torna a parlare dei brani che hanno lasciato il segno nelle classifiche italiane degli anni passati. Questa volta è il turno del 1979 e del celeberrimo brano reggae "E la luna bussò" di Loredana Bertè. Non si può aggiungere molto ad una canzone tanto popolare.
Notare che anche il b side di questo singolo, "Folle città", fu un vero e proprio tormentone, anche se di genere rock
Di seguito trovate un live del primo brano.


sabato 12 aprile 2014

Storia della musica elettronica (parte XII): le contaminazioni di fine millennio

Oggi si conclude la storia della musica elettronica e lo facciamo trattando velocemente le contaminazioni nate alla fine del millennio scorso e lasciando come al solito agli interessati i dovuti approfondimenti del caso.
Nella fine degli anni '80 vengono esportati molti album di musica elettronica da ballo americana e così nasce la scena rave britannica e cominciano ad affermarsi vari altri generi.
Il primo genere musicale elettronico da ballo di origine inglese è la jungle music, influenzata dalla musica techno e che, con il passare del tempo, ha iniziato a mostrare contaminazioni di altro tipo, dal reggae al dub, al jazz e al funk.
Dalla fusione di jungle music e techno, nasce la drum & bass, che si basa su ritmi hip-hop riprodotti a velocità doppia, sulle sonorità del dub e su un frequente utilizzo dei campionamenti.
L'acid jazz, nato a Londra a metà degli anni '80, è una variante della musica house, mentre la musica ambient house, che entra in scena negli anni '90, risente di influenze dub e reggae oltre che della musica di artisti quali Brian Eno, Pink Floyd e Steve Reich.
Negli anni '90 nascono poi ancora altri stili musicali: in Olanda e Germania vede la luce la techno hardcore, caratterizzata da frammenti ritmici in loop; l'eurodance, più melodica, che riprende sonorità house; la trance, nata come variante della techno ma caratterizzata da una forte componente melodica e che utilizza, ad esempio, percussioni sovrapposte, sequencer ed effetto Doppler; il trip-hop, che presenta influenze dal dub, dal reggae, dal funky, dal soul...; la glitch music, che si basa su errori delle apparecchiature, quali distorsioni e stridii; il big beat, inventato dai Chemical Brothers e caratterizzato da sonorità ballabili e campionamenti; lo UK garage, variante veloce della garage house; il dubstep, nato alla fine del millennio scorso e che presenta ritmi sincopati, sonorità che riconducono ai generi UK garage, dub e drum and bass; l'elctroclash, coetaneo del dubstep e caratterizzato da influenze di tipo synth-pop, new wave e techno.
E dopo questa carrellata di generi musicali, non ci resta che augurare a tutti un buon weekend!


sabato 5 aprile 2014

Sondaggio: Best Country Rock

Lunedi si è concluso il sondaggio "Best Country Rock". Ecco i risultati:

Lynyrd Skynyrd      31,04 %

Credence Clearwater Revival    20,64 %

Allman Brothers Band   17,24 %

Poco   10,35 %

Buffalo Springfield   6.91 %

Grateful Dead  6,91 %

Eagles   6,91 %


Teniamo a precisare che nella valutazione delle percentuali di voto sono state eliminate le votazioni degli artisti che la storia della musica non considera appartenenti al genere in oggetto.
Riservandoci di trattare anche successivamente questi artisti, a questo punto non resta che ascoltare i primi tre classificati.
Buon weekend e buona musica a tutti!








sabato 29 marzo 2014

storia della musica elettronica (XI parte): le contaminazioni fra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90

Tralasciando anche questa volta i particolari e lasciando i dovuti approfondimenti agli interessati, oggi continuiamo la trattazione della storia della musica elettronica e lo facciamo prendendo in considerazione le contaminazioni che questo genere musicale ha avuto negli ultimi anni del secolo scorso.
Ecco la prima novità: verso la fine degli anni '80, il dj diventa musicista e lo fa cominciando a "suonare" i dischi in vinile ai rave party.
Contemporanemaente nascono altri due generi musicali, ovvero la Detroit techno e la musica house.
La prima, inventata nella seconda metà degli anni '80, è caratterizzata da sonorità futuristiche e cupe e si ispira a musicisti quali i Kraftwerk; la seconda, nata a Chicago grazie a Frankie Knuckles, è definita come una "rilettura della musica tradizionale nera adattata alla tecnologia" ed è caratterizzata da un ritmo veloce.
Quest'ultimo genere musicale, che contribuì alla diffusione della musica elettronica tra le masse, ebbe un ulteriore sviluppo quando, nel 1987, nacquero a Chicago la musica acid house, che sfrutta suoni psichedelici, e a New York la garage house, con sonorità soul.
Augurandovi buon weekend, ricordiamo che mancano pochi giorni alla fine del sondaggio Best Country Rock. Continuate, numerosi, a inviare le vostre preferenze agli indirizzi email presenti sul blog.

sabato 22 marzo 2014

La ricorrenza di oggi: l'acqua

Oggi è la Giornata Mondiale dell'Acqua, ovvero un giorno in cui le Nazioni Unite verificano che gli stati membri dell'Onu si occupino di attività volte a migliorare la questione dell'acqua, dal risparmio alla cura delle reti idriche.
A questo proposito Music Drops vuole parlarvi di un progetto musicale e sociale che molto ha a che fare con l'acqua, ovvero il Rezophonic.
Si tratta di un'idea di Mario Riso, noto batterista, che consiste nel creare brani e album più o meno in tema con lo spreco d'acqua nel mondo e realizzare le incisioni grazie ad artisti italiani famosi per ottenere in seguito introiti da devolvere all'AMREF, per la creazione di un progetto idrico fra Kenya e Tanzania.
Il progetto Rezophonic è nato nel 2006 e negli anni ha raccolto vari artisti della scena rock, metal, rap e pop, ottenendo ottimi risultati dal punto di vista artistico e chiaramente umanitario.
Fra i vari che hanno aderito all'idea abbiamo L'Aura, Negramaro, William Nicastro, Cristina Scabbia e Maus (dei Lacuna Coil), Er Piotta, Roy Paci, Caparezza, Morgan, Pino Scotto, Francesco Sarcina, Omar Pedrini ed Enrico Ruggeri.
La loro collaborazione si è consolidata anche con performances live, come la partecipazione alla serata duetti di Sanremo 2008 per accompagnare L'Aura con il brano "Basta".
In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, presentiamo alcuni brani ed esibizioni del Rezophonic, augurando a questo progetto il massimo dei risultati


Ricordiamo ancora che il concorso Best Country Rock è tuttora in corso. Usate le email sul blog per mandarci le vostre preferenze.
Buona musica...

sabato 15 marzo 2014

Storia della musica elettronica (parte X): le contaminazioni dagli anni '60 agli '80

Oggi torniamo a parlare di musica elettronica e lo facciamo prendendo in esame le contaminazioni della stessa su altri generi musicali.
Anche in questo caso lasciamo i dovuti approfondimenti agli interessati, mentre cercheremo di trattare questi argomenti singoli più dettagliatamente in seguito.
Già dagli anni '60 del secolo scorso, la musica elettronica influisce sul reggae, originando il dub, e sul rock tedesco di quegli anni, generando il krautrock.
E' figlia della musica elettronica anche l'ambient music, musica che, a quanto afferma Brian Eno, suo maggiore esponente, "va percepita senza essere ascoltata attentamente".
Tra la seconda metà degli anni '70 e la parte iniziale degli anni '80, a sentire l'influenza elettronica è la musica pop, con la nascita di generi quali synth pop, industrial, senza dimenticare la disco music elettronica, la new age elettronica e il new beat, noto anche come Belgian Hardcore, genere musicale famoso in Belgio e definito un ibrido tra new wave elettronica e industrial.
Negli anni '80 si sviluppa inoltre anche la chiptune, o 8-bit music, la musica videoludica creata attraverso i suoni "robotici" e acuti di elaboratori elettronici.

Le contaminazioni non sono finite, ma ne parleremo nella prossima puntata della storia della musica elettronica.
Prima di augurarvi un buon weekend, vi ricordiamo che è tuttora in corso il sondaggio "Best Country Rock": inviate le vostre preferenze agli indirizzi email che trovate sul blog.
Buona musica a tutti!
 

venerdì 7 marzo 2014

Hit Parade: Moi... Lolita

Torniamo a parlare dei singoli che hanno raggiunto le migliori posizioni della classifica italiana negli anni passati. E lo facciamo in grande stile, poiché trattiamo un brano francese, significativo, di genere raffinato e con un arrangiamento particolare. E soprattutto un pezzo che si merita l'ingresso in questa rubrica per anzianità e merito: prima posizione nella Hit Parade italiana 2002 (anche se il singolo in patria uscì due anni prima) per ben sei settimane consecutive.
L'allora giovanissima Alizée ottenne un successo enorme in tutto il continente e iniziò un'interessante carriera in Francia come cantante e personaggio televisivo (senza mai bissare il successo di vendite ottenuto con questo brano... sfida veramente ardua)
Una curiosità: dal vivo ha eseguito il brano in un mash up con "Music" di Madonna.
Qui di seguito trovate il video ufficiale della canzone


Non dimenticate il sondaggio Best Country Rock. Potete usare le email del blog per partecipare

sabato 1 marzo 2014

Storia della musica elettronica (parte IX): live electronics

Oggi torniamo a trattare la storia della musica elettronica e lo facciamo parlando della live electronic music o, più semplicemente, live electronics.
Lasciando eventuali approfondimenti a chi fosse maggiormente interessato, possiamo comunque aggiungere che questo tipo di musica si differenzia da quella fatta con l'utilizzo di nastro magnetico, perché in quest'ultimo caso non si ha intervento dal vivo ma la sola riproduzione di musica elettronica e/o concreta.
Il principio di base è piuttosto semplice: i suoni emessi da uno o più musicisti viene catturato tramite microfoni, elaborato e riemesso, andando così a fare parte dell'esibizione dal vivo.
In questo modo vengono ad identificarsi due figure: il musicista o i musicisti che eseguono musica con strumenti musicali (anche elettronici), che si occupano dell'elaborazione dei suoni captati dai microfoni, e il regista del suono, che si occupa dell'interazione tra suoni originari e quelli elaborati, della resa acustica complessiva e della cosiddetta spazializzazione, ovvero il movimento del suono nell'ambiente e attorno all'ascoltatore.
Tra i compositori che hanno sfruttato il live electronics si possono annoverare Luciano Berio, Luigi Nono e Pierre Boulez.
Concludiamo ricordando a tutti che è tuttora in corso in sondaggio "Best Country Rock": continuate ad inviare le vostre preferenze agli indirizzi e-mail presenti sul blog.
Buona musica!

domenica 23 febbraio 2014

Meteore: Velvet

Oggi parliamo di un gruppo ancora in attività, ma che per la peculiarità del suo successo, legato ad un solo brano, si merita l'ingresso nella categoria meteore.
I Velvet nascono nel 1998 a Roma come band Britpop e Alternative Rock. Dopo la partecipazione a Sanremo 2001, il picco di notorietà arriva con il brano "Boyband"
Buon ascolto e buoni ricordi. E non dimenticate il sondaggio Best Country Rock. Potete usare le email del blog per partecipare