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Oggi vogliamo parlare brevemente di Altın Gün e soprattutto attraverso la loro musica.
Questa band, formata nel 2018, propone il genere musicale chiamato rock anatolico o rock psichedelico turco e vede tra le proprie fila un cantante e una cantante turchi mentre gli altri componenti sono olandesi.
La band, nata ad Amsterdam, propone brani originali e alcune cover.
In occasione del Giorno della Memoria del 27 gennaio, oggi vogliamo parlare brevemente delle Orchestre di Auschwitz.
Sebbene sia difficile pensarlo o immaginarlo, anche la musica faceva parte della vita nei campi di concentramento nazisti. Rigorosamente in lingua tedesca, e chiunque fosse stato sorpreso a suonare e cantare brani non autorizzati avrebbe rischiato la vita.
E la musica scandiva ininterrottamente la giornata nei vari momenti e nelle varie occasioni, positivamente ma anche come strumento di tortura psicologica, e venendo eseguita ininterrottamente, e mai scelta a caso, impediva volutamente qualsiasi possibilità di comunicazione tra i detenuti.
Tra le Orchestre di Auschwitz ne esisteva anche una tutta femminile, diretta da Alma Rosé dal suo arrivo al campo di concentramento nel 1943.
Ovviamente tanti sono gli spunti di approfondimento su questo argomento, che lasciamo agli interessati.
Oggi vogliamo parlare brevemente di Aleksej Igudesman e Richard Hyung-ki Joo, violinista russo il primo e pianista anglo-coreano il secondo.
Insieme i due formano una coppia esplosiva, scoppiettante, che con la padronanza del proprio strumento musicale e un pizzico di comicità sanno coinvolgere lo spettatore facendogli intraprendere un insolito e affascinante viaggio attorno alla musica classica e non solo.
Per chi volesse approfondire l'argomento, il sito web ufficiale del duo è al link https://igudesmanandjoo.com/
Oggi vogliamo parlare brevemente dell'ingegno di Giuseppe Donati, nato a Budrio (prov. Bologna) il 2 dicembre 1836.
Già suonatore di clarino nella banda cittadina e di organo nelle chiese, il giovane Giuseppe Donati pensò di costruire uno strumento musicale che fosse di forma simile alle piccole oche in terracotta che trovava nelle fiere di paese.
La prima versione che costruì dava effettivamente la possibilità di suonare all'interno di una sola ottava di estensione e aveva la forma molto vicina a quella da cui prese spunto.
La versione definitiva venne ottenuta sostanzialmente mozzando il collo dell'oca fino ad avere in mano lo strumento che tuttora è conosciuto ormai in tutto il mondo e che esiste in varie dimensioni.
Giuseppe Donati formò anche un gruppo che da appassionati suonavano le sue ocarine: il "Concerto delle ocarine".
Oggi vogliamo parlare di Agnes Obel, pianista, compositrice e cantautrice danese nata a Copenhagen il 28 ottobre 1980.
Influenzata da compositori classici e minimalisti ma anche da altri cantautori come Joni Mitchell, in attività dal 2009 ha ottenuto buon riscontro critico e di pubblico e ha già registrato successi di riguardo tra premi e Dischi di Platino.
Inoltre, alcuni suoi brani sono stati scelti e inseriti in colonne sonore.
Lasciando eventuali dettagli biografici agli interessati, ora concludiamo in musica.
Questo trio jazz inglese, costituito da Milton Keanes (pianoforte), Jacque T'fono (basso) e Juan Také (batteria), si formò nel 1968 per volere del pianista ma non ebbe una grande fortuna: pare infatti che il loro album di esordio avrebbe dovuto essere pubblicato venerdì 13 febbraio 1970 ma, a seguito di un attacco di cuore subito da Milton Keanes, la casa discografica decise di bloccarne l'uscita.
E poi ci fu la beffa: uscito dall'ospedale, nel settembre 1970, lo stesso Keanes scoprì che le composizioni di quell'album erano state plagiate in chiave heavy metal dalla band divenuta famosa con il nome di Black Sabbath, la casa discografica aveva terminato la sua esistenza e le registrazioni del disco erano state bruciate.
Ebbene, pare che nel 2020 i Jazz Sabbath siano riusciti a fare valere i propri diritti, a dimostrare il misfatto e a pubblicare finalmente l'album.
Storia a lieto fine e tutti contenti...
No, un attimo... questo è quanto ha raccontato Adam Wakeman, alias Milton Keanes, per scherzo.
La storia vera è un'altra.
L'idea Jazz Sabbath nacque nel 2013 a Berlino durante un tour dei Black Sabbath (che non sono ciarlatani come sembrerebbe dalla storiella di cui sopra).
Pare che una sera in hotel un componente della sicurezza della band heavy metal abbia proposto ad Adam Wakeman, tastierista dei Black Sabbath, di suonare alcuni brani della band con il pianoforte presente nella hall dell'hotel in cui alloggiavano.
Poco dopo è nato l'album omonimo d'esordio, con lo stesso Adam Wakeman, Jerry Meehan (alias Jacque T'fono), Ash Soan (alias Juan Také) e la collaborazione di alcuni sessionmen scalando le classifiche.
Il post di oggi inizia con una domanda: che cosa succede quando la musica pop e la musica rock incontrano le sonorità del folk bavarese?
Per rispondere a questa domanda basta ascoltare Heimatdamisch, una band piena di vitalità nata da un'idea del suo batterista Florian Rein, militante anche in altre formazioni di vario genere musicale, e che propone un repertorio di brani famosi a livello mondiale ma rivisitati alla loro maniera.
E il risultato è davvero travolgente!
Basta, non vogliamo farvi attendere di più e vi auguriamo buon weekend con un assaggio di questa interessante proposta musicale.
Oggi vogliamo parlare di One Voice Children's Choir, un gruppo vocale no profit nato nello stato dello Utah nel 2001 da un'idea di Masa Fukuda, compositore e arrangiatore americano di origine giapponese, di cui ne è anche il direttore.
Il gruppo, composto da un folto numero di ragazzi di età compresa tra 4 e 18 anni propone vari generi musicali e si è esibito in importanti manifestazioni.
Per chi fosse interessato, il sito web ufficiale si trova al link https://www.onevoicechildrenschoir.com/
Guano Padano è un trio di chitarra, basso/contrabbasso e batteria nato nel 2008 e formato da Alessandro Stefana, Danilo Gallo e Zeno De Rossi che, anche con la collaborazione di altri musicisti, propone musica di genere folk rock e in stile western.
Per chi fosse interessato, segnaliamo la loro pagina Facebook https://www.facebook.com/GUANOPADANO/
Buon weekend a tutti in musica!
Oggi vogliamo parlare, seppure brevemente e lasciando i dettagli agli interessati, di Steve 'n' seagulls.
Questa band finlandese basa il proprio repertorio su cover country di brani famosi di genere prevalentemente hard rock e metal.
Dal 2014, anno della fondazione del gruppo, Steve 'n' seagulls (trad: Steve e i gabbiani) ha all'attivo alcuni album e vari singoli.
I componenti hanno a disposizione fisarmonica, banjo, balalaika, chitarra, contrabbasso, batteria, percussioni e una dose abbondante di ironia da mescolare alla loro bravura.
Tra i "loro" brani più famosi, da segnalare Thunderstruck degli AC/DC anche per i milioni di visualizzazioni del video.
Ora diamo spazio alla musica.
Buon weekend a tutti!
Oggi vogliamo parlare, seppure brevemente e lasciando i dettagli biografici agli interessati, del gruppo YOY, nato dopo le precedenti esperienze musicali dei suoi componenti.
La band propone un genere musicale pop sperimentale ed elettronico alquanto interessante.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina web https://www.rockit.it/YOY_music/biografia , dove è disponibile anche un contatto e-mail della band, e quella della casa discografica https://www.wwnbb.net
Buon weekend a tutti in musica!
Oggi vogliamo parlare brevemente di Ana Vidović, chitarrista croata originaria di Karlovac. In attività dal 1994, iniziò a suonare la chitarra da giovanissima. Virtuosa della chitarra classica, ha vinto molti premi e riconoscimenti partecipando anche a vari concorsi. Lasciando i dettagli agli interessati, segnaliamo anche il sito ufficiale al link http://www.anavidovic.com/
Buon weekend a tutti in musica!
Oggi vogliamo parlare brevemente del progetto chiamato Me2 ("Me too", cioè "Anche io") Orchestra.
I due co-fondatori sono gli americani Ronald Braunstein e l'attuale moglie Caroline Whiddon.
L'idea nacque da un'idea dello stesso Braunstein, al quale nel 1985 venne diagnosticato il bipolarismo, che decise di fondare questo progetto per sensibilizzare in qualche modo le persone riguardo le malattie mentali.
La Me2 Orchestra, diretta proprio da Ronald Braunstein durante le esibizioni, è l'unico progetto esistente al mondo che sia stato creato appositamente per persone affette da malattie mentali e persone che le assistono.
Buon weekend a tutti in musica!
Il 2 giugno 1856 nasceva Paul von Jankó, pianista e ingegnere ungherese, conosciuto principalmente per avere brevettato l'omonimo strumento musicale. la tastiera Jankó.
Si tratta di uno strumento particolare, con varie file di tasti bianchi e neri alternati e ogni nota può essere suonata premendo tasti diversi.
Questo strumento musicale non ha mai ottenuto grande popolarità, ma può risultare interessante vederlo e ascoltarlo almeno una volta!
Buon weekend a tutti in musica!
Oggi vogliamo parlare, seppur brevemente e lasciando i dettagli agli
interessati, di Fabio Armaroli.
Il chitarrista e compositore bolognese, che ha alle spalle molti anni
di carriera in America Latina e parecchi concerti a Isla Mujeres, in Messico,
propone ritmi caraibici contaminati con le sonorità della musica rock, pop,
funky e jazz.
Oggi vogliamo
parlare brevemente di Sami Elu, ma soprattutto vogliamo fare
ascoltare la sua musica.
Elu Sari, meglio
conosciuto come Sami Elu, è un busker che crea gli strumenti che
suona.
Il più famoso si
chiama chopstick piano (trad.: pianoforte a bacchette), ma ne ha
creati anche altri.
Per sapere meglio
che musica propone e ascoltarla, rimandiamo gli interessati al link
http://samielu.com/
, dove è possibile trovare anche maggiori informazioni su questo
musicista, sugli strumenti creati da lui e altro ancora.
Oggi vogliamo parlare di Salut Salon,
un quartetto tedesco tutto al femminile composto da pianoforte, due
violini e violoncello che si è formato ad Amburgo nel 2002.
La musica proposta spazia dal
repertorio classico, alla musica folk, passando dal tango e dalla
musica pop senza tralasciare le colonne sonore.
La particolarità di questo gruppo si
nota soprattutto nelle esibizioni dal vivo, ma non vogliamo
anticipare nulla.
Oggi vogliamo parlare brevemente di Playing for Change, un progetto nato nel 2004 con l'intento, secondo i suoi fondatori, "di ispirare e mettere in collegamento musicisti per portare un messaggio di pace nel mondo attraverso la musica".
Per fare questo, pare che i fondatori di Playing for Change abbiano fatto tappa in vari Paesi, anche lontani tra di loro, e in ogni Paese abbiano registrato uno o più artisti di strada durante l'esecuzione dello stesso brano.
Del repertorio, il brano con maggiore successo è senza dubbio Stand by me, di cui abbiamo già parlato precedentemente qui.
Per ulteriori dettagli vi rimandiamo al sito web ufficiale del progetto, reperibile al link https://playingforchange.com/
Da segnalare anche la correlata Playing For Change Foundation, un'organizzazione no profit con l'obiettivo di creare e supportare scuole di musica in Paesi in via di sviluppo.