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giovedì 23 novembre 2023

Il brano sperimentale di oggi: Halleluwah

 Oggi riprendiamo la rubrica dedicata ai brani sperimentali parlando di Halleluwah, contenuta nell'album "Tago Mago" pubblicato dai Can nel 1971.

II brano, della durata di oltre 18 minuti, è caratteristico della band krautrock degli anni '70 del secolo scorso, con improvvisazioni di tastiere e chitarre e una ritmica martellante e ripetitiva a meno di alcune piccole variazioni.

Una curiosità in merito a questo brano: in una delle strofe, il cantante Damo Suzuki menziona i tre brani del lato A del doppio vinile di cui  fa parte.
Ora concludiamo in musica.

Buon weekend a tutti! 



sabato 17 marzo 2018

La storia delle band: Can

Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alla storia delle band e lo facciamo trattando brevemente i Can, gruppo tedesco fondato a Colonia nel 1968 con il nome di Inner Space Production da Holger Czukay e Irmin Schmidt (entrambi allievi del compositore Karlheinz Stockhausen).
Il nome Can arrivò grazie al cantante Michael Mooney, successivamente sostituito dal giapponese Damo Suzuki.
Il gruppo si sciolse alla fine degli anni ’70 del secolo scorso, per poi fare una reunion nel 1991 in occasione della registrazione di una traccia della colonna sonora del film “Fino alla fine del mondo” di Wim Wenders.
Una curiosità: quando Michael Mooney lasciò il gruppo per tornare negli USA, Damo Suzuki venne letteralmente raccolto dalla strada per terminare un concerto a Monaco di Baviera.
Ora vi lasciamo alla musica.
Buon weekend a tutti!



sabato 15 marzo 2014

Storia della musica elettronica (parte X): le contaminazioni dagli anni '60 agli '80

Oggi torniamo a parlare di musica elettronica e lo facciamo prendendo in esame le contaminazioni della stessa su altri generi musicali.
Anche in questo caso lasciamo i dovuti approfondimenti agli interessati, mentre cercheremo di trattare questi argomenti singoli più dettagliatamente in seguito.
Già dagli anni '60 del secolo scorso, la musica elettronica influisce sul reggae, originando il dub, e sul rock tedesco di quegli anni, generando il krautrock.
E' figlia della musica elettronica anche l'ambient music, musica che, a quanto afferma Brian Eno, suo maggiore esponente, "va percepita senza essere ascoltata attentamente".
Tra la seconda metà degli anni '70 e la parte iniziale degli anni '80, a sentire l'influenza elettronica è la musica pop, con la nascita di generi quali synth pop, industrial, senza dimenticare la disco music elettronica, la new age elettronica e il new beat, noto anche come Belgian Hardcore, genere musicale famoso in Belgio e definito un ibrido tra new wave elettronica e industrial.
Negli anni '80 si sviluppa inoltre anche la chiptune, o 8-bit music, la musica videoludica creata attraverso i suoni "robotici" e acuti di elaboratori elettronici.

Le contaminazioni non sono finite, ma ne parleremo nella prossima puntata della storia della musica elettronica.
Prima di augurarvi un buon weekend, vi ricordiamo che è tuttora in corso il sondaggio "Best Country Rock": inviate le vostre preferenze agli indirizzi email che trovate sul blog.
Buona musica a tutti!