Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alle ricorrenze musicali e lo facciamo parlando dell'arrivo dei Led Zeppelin al Velodromo Vigorelli di Milano il 5 luglio 1971, prima e unica data in Italia per la band di Jimmy Page e Robert Plant.
Il programma della serata prevedeva il concerto dei Led Zeppelin preceduto dall'esibizione dei cantanti protagonisti del Cantagiro di quell'anno.
Purtroppo però le migliaia di spettatori volevano quasi esclusivamente i Led Zeppelin e non gradirono l'attesa: il risulto fu disastroso, con fischi, urla, lancio di oggetti e di altro, caos e tensione generali.
I Led Zeppelin furono fatti salire sul palco in anticipo rispetto al previsto, evidentemente nella speranza di placare gli animi, mentre fuori la polizia guerreggiava con chi manifestava a favore della musica gratuita e non gradiva il costo di 1500 lire per il biglietto di entrata al concerto.
La sommossa, con tanto di lancio di fumogeni, proseguì anche durante l'esibizione della band inglese che, dopo appena 25 minuti, si rifugiò nel backstage.
I Led Zeppelin riuscirono a salvarsi da questa bolgia, seppure con la rottura di alcuni strumenti musicali, e decisero che non si sarebbero più esibiti in Italia.