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CONFERENZE

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sabato 28 novembre 2015

Meteore: Sibilla

Oggi torniamo a parlare di meteore musicali e lo facciamo grazie a Sybil Amarilli Mostert, cantante italiana originaria dello Zimbabwe.
La sua carriera l'ha vista interpretare nel 1976, con lo pseudonimo di Sybyl, il tema principale del film "Keoma", scritto dai fratelli Guido e Maurizio De Angelis (ovvero gli Oliver Onions), poi il ruolo della flautista nel film "Prova d'orchestra" di Federico Fellini, e successivamente, nel 1983, ha partecipato al Festival di Sanremo con lo pseudonimo di Sibilla e la canzone Oppio scritta dal binomio Franco Battiato/Giusto Pio.
Probabilmente, quest'ultimo episodio ha segnato drasticamente in maniera negativa la prosecuzione della carriera di questa cantante.
Che cos'è successo durante quella partecipazione al Festival di Sanremo?  Da quanto si può sapere, pare che quella sera Sibilla avesse problemi di voce, come è umano che sia, per cui gli organizzatori, in accordo con la cantante, optarono per l'esibizione in playback.... ma il microfono rimase acceso per tutta la durata della canzone! Risultato: la voce dal vivo sovrapposta a quella registrata e un flop artistico di non poco conto per cui rimasero tutti senza parole.
Resta comunque da segnalare che, nel 1990, Sibilla contribuì alla realizzazione dell'album "Parole scritte a macchina" di Paolo Conte e, più precisamente, cantando la canzone La canoa di mezzanotte.
A questo punto, augurando a tutti un buon weekend, non ci resta che rivedere l'esibizione alquanto sfortunata di Sibilla al Festival di Sanremo del 1983.
Alla prossima! 



 

sabato 21 novembre 2015

L'album di oggi: HELP

Oggi riprendiamo la rubrica dedicata agli album che, per vari motivi, sono entrati di diritto nella storia della musica e vogliamo farlo parlandovi dell'album "HELP".
Uscito nel 1995, si tratta del primo album pubblicato per beneficienza dall'associazione umanitaria War Child.
L'album è stato registrato in appena 24 ore con il contributo di Radiohead, Oasis, Massive Attack, Blur, Paul Weller, Paul Mc Cartney e altri.
Per maggiori informazioni, rimandiamo al sito web ufficiale dell'associazione al link https://www.warchild.org.uk/ , dove si può trovare l'elenco completo delle pubblicazioni e anche una sezione interamente dedicata agli eventi organizzati da War Child.
Buon weekend a tutti in musica!

venerdì 20 novembre 2015

La canzone di oggi: Stand by me

Oggi vi vogliamo parlare di un classico della musica scritto da Ben E. King, Mike Stoller e Jerry Leiber nel 1961 e portato al successo dallo stesso Ben E. King: Stand by me.
Basato su un gospel degli Staple Singers datato 1955, il brano portato al successo da Ben E. King ha raggiunto la top ten nella classifica statunitense dei singoli più venduti in due occasioni, ovvero l'anno di uscita del singolo stesso e nel 1986, quando uscì il film omonimo.
Tanti sono gli artisti che hanno riproposto questo evergreen nel corso degli anni, a partire da John Lennon per proseguire con Seal,  "Lemmy" Kilminster, leader dei Motörhead, i Bon Jovi insieme al cantante iraniano Andy Madadian, gli U2 con Bruce Springsteen, i Playing for Change, un supergruppo di artisti di strada e altri.
Da ricordare anche la versione parodia di Timon e Pumbaa, personaggi del film di animazione "Il re leone" e Pregherò, la versione italiana cantata da Adriano Celentano.
Ora non resta che lasciarvi in musica e augurarvi buon weekend!






 
 

domenica 8 novembre 2015

Colonne sonore: Bernard Herrmann (quarta parte)

Oggi concludiamo la trattazione delle colonne sonore composte da Bernard Herrmann e lo facciamo proponendovi una carrellata di successi. Buon weekend a tutti in musica!

 


La storia delle band: Chad & Jeremy

Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alla storia delle band parlando di un duo inglese formato da Chad Stuart (all'anagrafe, David Stuart Chadwick) e Jeremy Clyde (nome completo, Michael Thomas Jeremy Clyde), conosciuti dal grande pubblico semplicemente come Chad & Jeremy.
Il genere proposto dal duo, che fece parte della cosiddetta British Invasion, era soft rock e folk.
Il loro primo singolo, del 1963, è Yesterday's gone e subito Chad & Jeremy fanno conoscere lo stile canoro, definito "whispering" (trad. "sussurrio").
A questo, seguì il loro secondo singolo, A summer song, seguita da altre canzoni, sempre di successo: Before and after, una cover di Willow weep for me, e altre ancora.
Trovando molto riscontro tra il pubblico statunitense, pare che nel 1966 Chad & Jeremy chiesero la cittadinanza oltreoceano, notizia riferita anche dalla rivista britannica NME (New Musical Express).
Comprendendo, tra le altre cose, anche qualche apparizione televisiva in serie tv quali "Batman", il duo si divise nel 1968 per poi riformarsi all'inizio degli anni '80 del secolo scorso e, ancora, nel 2003.
Per chi volesse approfondire ulteriormente, segnaliamo anche il sito web ufficiale di Chad & Jeremy al link http://www.chadandjeremy.net/index.html. Intanto, per ora non ci resta che lasciarvi in musica e augurare buon weekend a tutti!



 

venerdì 23 ottobre 2015

Colonne sonore: Bernard Herrmann (terza parte)

Una delle collaborazioni più importanti di Bernard Herrmann è quella avuta con Alfred Hitchcock tra il 1955, anno in cui scrisse la colonna sonora del film "La congiura degli innocenti", e il 1964, in cui musicò il film "Marnie".
Dello stesso periodo, ricordiamo anche le colonne sonore dei film "Intrigo internazionale", "La donna che visse due volte" e del remake di "L'uomo che sapeva troppo" (il cui originale, diretto dallo stesso Hitchcock, è del 1934) e "Psyco".
Per quest'ultimo film, Herrmann usò solamente una sezione di archi e la scena del bagno, per cui inizialmente pare non fosse prevista una parte musicale e per cui il compositore si affidò esclusivamente ai violini, è sicuramente una delle più emozionanti di tutta la colonna sonora.
La collaborazione tra Herrmann e Hitchcock terminò quando, per la colonna sonora del film "Il sipario strappato", il compositore scrisse partiture sinfoniche anziché di musica pop e jazz in voga in quel periodo.
Ora vi lasciamo in musica e vi auguriamo buon weekend.
Alla prossima!



sabato 17 ottobre 2015

Hit parade: Il mio nome è mai più

Oggi riprendiamo la rubrica dedicata ai brani che hanno scalato le classifiche e lo facciamo parlando di Il mio nome è mai più, unico singolo inciso dal progetto musicale LigaJovaPelu e realizzato per beneficienza a favore di Emergency.
A stimolare Luciano Ligabue, Jovanotti e Piero Pelù è stato l'intervento militare in Kosovo durante la guerra nella ex Jugoslavia e il risultato è stato molto soddisfacente: il singolo ha infatti raggiunto la prima posizione nella hit parade italiana del 1999, è stato cantato dal vivo dal trio durante il concerto di Luciano Ligabue all'Arena di Verona dello stesso anno e replicato in occasione dell'evento "Live 8"  di Roma nel 2005.
Sempre nel 2005, Il mio nome è mai più è stato inserito nell'album "Presente" inciso da Pelù e nel 2012 è stato eseguito nuovamente in pubblico in occasione del concerto "Italia Loves Emilia" insieme a Claudio Baglioni e Fiorella Mannoia.
Prima di lasciarvi in musica, con il video ufficiale e con l'esibizione al Campovolo, ecco una curiosità riguardante la registrazione del brano: Jovanotti e Ligabue hanno inciso le loro voci come un vero e proprio duetto allo Zoo Studio di Correggio, mentre quella di Pierò Pelù è stata registrata successivamente a Firenze e poi sovrapposta.
Buon weekend a tutti!







sabato 10 ottobre 2015

Colonne sonore: Bernard Herrmann (seconda parte)

Oggi riprendiamo la trattazione delle opere di Bernard Herrmann e lo facciamo parlando della prima colonna sonora scritta dal compositore dopo essere arrivato a Hollywood : "Ultimatum alla Terra".
Per musicare il classico di fantascienza di Robert Wise, del 1951, Herrmann scelse strumenti piuttosto insoliti per il periodo: violini, violoncelli, tre bassi elettrici, vibrafoni, marimba, quattro arpe, due glockenspiel (metallofoni), due organi Hammond, un organo elettrico e due theremin, approcciandosi in qualche modo anche con la musica elettronica.
Di seguito vi proponiamo la theremin studio session, in modo da capire meglio il senso angoscioso che il compositore ha voluto dare alla colonna sonora utilizzando questo strumento musicale, e la suite arrangiata appositamente da Herrmann nel 1974 per la National Philarmonic Orchestra.
Buon ascolto e buon weekend in musica!





venerdì 9 ottobre 2015

Musica Virale: Caso 2

Oggi torniamo a parlare di musica virale, ovvero quei brani che si sono diffusi in maniera esagerata su più fronti, e questa volta vi parliamo del brano Flat Beat, realizzato dal musicista house, produttore e regista francese Quentin Dupieux, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Mr. Oyzo.
Il brano in questione, registrato nel 1998 e pubblicato l'anno successivo, è stato inserito dall'autore come bonus track nel suo album d'esordio intitolato "Analog Worms Attack" ed è considerato uno dei primi esempi di musica electro house.
Flat Beat ha raggiunto la prima posizione nella UK Singles Chart oltre che in Italia, Belgio, Austria, Germania, Finlandia e Scozia, e anche le prime posizioni in altri Paesi europei.
Nel 2005, la rivista online Stylus Magazine ha inserito questo brano di Mr. Oyzo al tredicesimo posto nella lista delle "50 Basslines of all time".
Questo brano è divenuto famosissimo grazie ad una serie di spot pubblicitari di una nota marca di jeans e ovviamente la stessa sorte è capitata a Flat Eric, il pupazzo giallo presente nel video.
In merito a Flat Eric, c'è da aggiungere che, grazie al successo ottenuto con  gli spot pubblicitari citati sopra, è apparso anche nella prima serie della commedia "The Office", trasmessa dalla BBC tra gli anni 2001 e 2003 e successivamente anche in Italia, e nel 2004 è stato co-protagonista, insieme a David Soul in una pubblicità della rivista Auto Trader.
A questo punto non ci resta che concludere in musica! Buon weekend a tutti!


venerdì 2 ottobre 2015

Colonne sonore: Bernard Herrmann (prima parte)

Oggi riprendiamo la rubrica dedicata ai compositori di colonne sonore e lo facciamo parlandovi di Bernard Herrmann, al secolo Max Herrmann, nato il 29 giugno 1911 a New York da una famiglia ebraica di origini russe.
Anche in questo caso, preferiamo lasciare eventuali approfondimenti biografici agli interessati, focalizzando invece l'attenzione sulla sua produzione artistica.
Durante gli anni in cui era direttore della CBS Symphony Orchestra, incarico che ebbe a partire dal 1934, Bernard Herrmann conobbe Orson Welles, ma successivamente collaborò anche con Alfred Hitchcock, François Truffaut, Brian De Palma e Martin Scorsese.
Per Orson Welles scrisse le colonne sonore di "La guerra dei mondi", celebre sceneggiato radiofonico trasmesso il 30 ottobre 1938, e dei film "Quarto potere" del 1941 e "L'orgoglio degli Amberson" dell'anno successivo, film la cui orchestrazione venne affidata ad altri e il cui risultato non piacque a Herrmann. Per questo, lo stesso compositore decise di non essere menzionato nei titoli del film.
Nel 1941 Bernard Herrmann compose anche la colonna sonora del film "L'oro del demonio", film drammatico che l'anno successivo gli valse il suo unico Premio Oscar come migliore colonna sonora.
Per adesso, basta chiacchiere. Presto proseguiremo l'argomento.
Ora vi lasciamo alla musica di "Quarto potere" e vi auguriamo buon weekend!