Ti piacerebbe organizzare una conferenza inerente la musica? Lo staff di Music Drops è disponibile ad aiutarti. Ideamo conferenze su qualsiasi argomento musicale. Usa i contatti che trovi sul blog per saperne di più!
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata ai brani che hanno scalato le classifiche e lo facciamo parlando brevemente di Hard to say I'm sorry, portata al successo dalla band americana dei Chicago nel 1982.
La canzone, di genere pop rock, raggiunse la vetta delle classifiche in vari Paesi e, nell'anno di uscita, partecipò anche al Festivalbar.
Vinse un Disco d'Oro in Giappone e venne utilizzata per alcune colonne sonore.
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alle band parlando di MozART Group o, se preferite il nome originale, Grupa MoCarta.
Stiamo parlando di un quartetto d'archi di Varsavia (Polonia), ma non è un quartetto d'archi tradizionale... cioè, insomma, la formazione è quella classica del quartetto d'archi (due violini, viola, violoncello) e la musica proposta è quella classica, ma MozART Group si esibisce in modo veramente particolare.
Su questo però. non vogliamo svelarvi ancora nulla e lasciare parlare la musica.
Prima di concludere, per chi fosse interessato è possibile consultare anche il sito web ufficiale al link https://www.mozartgroup.net/
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alle meteore musicali parlando brevemente dei Babylon Zoo.
La band britannica, che rimase in attività per la maggior parte degli anni '90 del secolo scorso, pubblicò due album e alcuni singoli.
Il brano per cui sono ricordati solitamente è Spaceman del 1996, un brano caratterizzato da suoni elettronici e chitarre distorte che raggiunse la vetta delle classifiche in vari Paesi. E ascoltandolo qualcuno potrebbe ricordarsi di una pubblicità in voga in quegli anni.
Ciao tutti! Questa settimana inauguriamo una nuova rubrica dedicata ai libri che trattano musica e lo vogliamo fare parlando del libro "Vittorio Borghesi" scritto da Gianni Siroli per la casa editrice Tempo al Libro.
Noi di Music Drops abbiamo già parlato precedentemente di Vittorio Borghesi qui, e in questo libro l'autore Gianni Siroli, volto televisivo noto agli appassionati del genere musicale da ballo e non solo, fa del fisarmonicista romagnolo un ritratto interessante partendo da materiale di archivio e corredandolo con testimonianze di altri artisti che collaborarono con "il Paganini della fisarmonica" (com'è definito anche nel sottotitolo del libro) e immagini d'epoca.
A conclusione dell'opera, la discografia essenziale... e qualche spartito per provare a cimentarsi con alcuni capolavori per fisarmonica nati dall'estro del maestro romagnolo.
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata ai brani sperimentali e lo facciamo parlando di Voglio vederti danzare di Franco Battiato.
La canzone è l'ultima traccia dell'album "L'arca di Noè" del 1982.
A livello compositivo, l'arrangiamento "accompagna" un testo ricercato e particolareggiato che mette in contrapposizione Occidente e Oriente con un alternarsi di vari ritmi che si possono ritrovare tra le musiche popolari fino all'insolita conclusione con un valzer viennese.
Voglio vederti danzare ha vinto un Disco di Platino e ha avuto varie cover.
Oltre alla versione in italiano, sono state registrate anche la versione in inglese e la versione in spagnolo.
Di origini romagnole, Ebe Stignani si laureò in pianoforte e canto per dedicarsi poi alla canzone essendo dotata di una tecnica eccellente e di un'ampiezza vocale molto estesa che le permettevano di interpretare anche ruoli da contralto e soprano drammatico.
Molte furono le sue interpretazioni nonché le incisioni discografiche.
Durante la sua carriera Ebe Stignani ottenne riconoscimenti di rilievo.
Tra le varie intitolazioni a suo nome ricordiamo il Teatro Comunale di Imola.
Lasciando ulteriori dettagli agli interessati, vi auguriamo un buon weekend in musica.
Il 4 luglio 1826 a Pittsburgh (Stato della Pennsylvania, USA) nasceva Stephen Collins Foster.
Nonostante la sua carriera relativamente breve, Stephen Foster è considerato il più noto compositore di musiche e testi di canzoni dell'800 negli Stati Uniti d'America nonché il padre della musica folk americana.
L'artista americano fu un autore prolifico: compose decine di brani molto famosi (noi abbiamo già parlato di Oh Susannaqui) lasciando nella memoria degli Stati Uniti d'America, e non solo, un ricordo indelebile.
Ora concludiamo in musica lasciando ulteriori dettagli agli interessati.
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alle canzoni e lo facciamo parlando de Il tamburo della banda d'Affori, scritta negli anni '40 del secolo scorso.
La musica è della coppia formata da Mario Panzeri e Nino Rastelli con le parole di Nino Ravasini (di quest'ultimo abbiamo già parlato qui).
La banda d'Affori di cui si parla in questa canzone dialettale è il Corpo Musicale Gaetano Donizetti fondato a metà dell'800 ad Affori, un quartiere periferico di Milano, mentre la canzone in sé è una marcia allegra e orecchiabile.
Per "colpa" dei "550 pifferi" citati nel testo, questa canzone subì la censura fascista: 550 erano infatti i componenti della Camera dei Fasci e delle Corporazioni che in quel periodo aveva sostituito la Camera dei Deputati.
Questa canzone venne incisa da vari interpreti e, prima di concludere, vi lasciamo con una curiosità: pare che in Toscana i "550 pifferi" della versione originale siano diventati "550 bischeri".
Il 20 giugno 1963 a Roma nasceva Roberto Scozzi, in arte Anonimo Italiano.
Il cantautore romano, in attività dalla metà degli anni '90 del secolo scorso, ha pubblicato molti singoli e alcuni album e nel 1995 con Anche questa è vita ha vinto un Disco di Platino.
Durante la sua carriera, Anonimo Italiano ha collaborato con vari artisti anche di fama mondiale esibendosi con una maschera argentata.
Lasciando ulteriori dettagli agli interessati, ora concludiamo in musica.
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alle band e lo facciamo parlando dei Rush.
La band canadese, che si formò a Toronto nel 1968, è considerata una delle più importanti del genere progressive rock e anche tra i precursori del genere progressive metal.
Abilità peculiare di questa band è quella di sapersi adattare al periodo, infatti durante la carriera i suoi componenti hanno saputo spaziare tra vari generi musicali.
Di riconosciuta abilità tecnica, i Rush hanno pubblicato molti album risentendo l'influenza di vari artisti e il risultato è stato una serie di incisioni piuttosto diverse tra loro e l'ottenimento di vari premi e riconoscimenti.
Nel corso degli anni i Rush si sono esibiti in molti tour che hanno sempre incantato i fan.
Lasciando ulteriori dettagli agli interessati, ora concludiamo in musica.
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alle meteore musicali parlando di The Fendermen, un duo americano di genere rockabilly attivo nella prima metà degli anni '60 del secolo scorso.
Il nome del duo riporta alle chitarre utilizzate dai due musicisti, i quali si esibivano collegando gli strumenti allo stesso amplificatore.
Complessivamente, The Fendermen pubblicò tre singoli e l'album "Mule skinner blues".
Il 30 maggio 1953 nasceva John Oswald, sassofonista e compositore canadese.
In attività dal 1976, l'artista canadese durante la sua carriera ha fatto fondamentalmente soltanto una cosa, sviluppandola e diventando un esperto in questo.
Che cos'ha fatto? Ha inventato il genere musicale Plunderphonics, un sottogenere musicale della musica sperimentale che non fa altro che prendere in prestito (o "saccheggiare") dei brani musicali famosi, storpiarli, maneggiarli, e presentarli in maniera diversa.
Volete qualche esempio? Ve li proponiamo qui di seguito.
Il 23 maggio 1969 in Florida (U.S.A.) nasceva Mindi Abair, sassofonista e compositrice che durante la carriera ha collaborato con vari artisti di fama mondiale.
In attività dal 1991 è passata dal pop al jazz lavorando con Duran Duran, Backstreet Boys, Aerosmith per citare alcuni e ha pubblicato una decina di album.
Per chi volesse maggiori informazioni è possibile consultare anche il sito web ufficiale al link https://www.mindiabair.com/
Il 16 maggio si festeggia la nascita dell'etichetta discografica americana Motown Records, fondata nel 1959.
Nel 1983 fu dunque il venticinquesimo anniversario della fondazione e per l'occasione la rete tevisiva americana NBC trasmise "Motown 25: Yesterday, today, forever".
La registrazione avvenne dal vivo a Pasadena (Stato della California, U.S.A.) il 25 marzo 1983 e trasmesso il 16 maggio dello stesso anno.
La scaletta vide l'esibizione di molti artisti di fama mondiale tra cui Stevie Wonder, Marvin Gaye, Michael Jackson e altri.
Questo evento è famoso anche per una serie di "prime volte" per Michael Jackson: fu ad esempio la prima esibizione di Billie Jean e il primo moonwalk.
L'evento trasmesso dalla NBC venne seguito da milioni di persone ed ottenne un Emmy Awards (il più importante premio televisivo americano).
Il 9 maggio 1946 a Berlino nasceva Drafi Deutscher,
Cantante, compositore e produttore discografico in attività dagli anni '60 del secolo scorso fino al 2006, si è sempre dedicato al genere schlager, la musica pop dell'Europa Centrale e Settentrionale.
Durante la sua carriera, l'artista tedesco ha inciso tantissimi album e singoli e ha scritto moltissime canzoni anche per altri artisti non solo tedeschi usando vari pseudonimi.
Per chi fosse interessato esiste anche il sito web ufficiale in lingua tedesca al link http://www.drafi-deutscher.info/
La cantante statunitense è famosa probabilmente grazie al suo primo singolo: It's my party del 1963.
Durante la sua carriera pluridecennale Lesley Gore incise decine di singoli e album di genere pop ed è considerata una delle migliori performer degli anni '60 del secolo scorso.
Il 25 aprile 1917 nasceva Ella Fitzgerald, la regina del jazz.
Considerata una tra le più importanti cantanti della storia della musica jazz, la cantante statunitense rimase in attività dal 1934 al 1993 incidendo decine di album, vendendo circa quaranta milioni di copie dei suoi dischi e vincendo quattordici Grammy Awards.
Durante la sua lunga carriera, Ella Fitzgerald collaborò con vari artisti di fama mondiale.
Vocalmente aveva un'estensione di oltre tre ottave ed è considera la maggiore esponente dello scat.
Ora lasciamo ulteriori dettagli agli interessati e concludiamo in musica.
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alle ricorrenze parlando di un evento più unico che raro: il 4 aprile 1964 i Beatles erano nelle prime cinque posizioni in classifica!
Avete capito bene! Nell'ordine, Can't buy me love, Twist and Shout, She loves you, I want to hold your hand e Please, please me primeggiavano in cima.
A questo punto, forse altre parole sono superflue quindi... buon ascolto e buon weekend!
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alla storia delle band parlando dei Kraftwerk.
In attività dal 1970, la band tedesca di musica elettronica, synthpop e krautrock (ovvero il prog rock tedesco) venne fondata da due studenti del Conservatorio di Düsseldorf.
Pochi anni più tardi il duo divenne un quartetto e ora la storica band tedesca conta svariati album in studio e qualche album live.
Lo stile musicale fonda le sue basi sul minimalismo e sulla musica "colta" di Karlheinz Stockhausen e le loro sonorità hanno ispirato molti altri artisti e sottogeneri successivi della musica elettronica.
Ora lasciamo ulteriori dettagli agli interessati e concludiamo in musica.
Il 21 marzo 1936 a Milano nasceva Roberta Corti, meglio conosciuta con il nome d'arte di Betty Curtis.
La cantante milanese iniziò la carriera alla fine degli anni '50 del secolo scorso e durante la sua lunga carriera partecipò anche al Festival di Sanremo e ad altre manifestazioni canore nonché a qualche musicarello.
La sua discografia conta numerosissimi singoli oltre ad album e varie raccolte.
Betty Curtis è considerata una delle più importanti rappresentanti della musica leggera italiana.
La sassofonista e cantante statunitense di genere jazz e blues ebbe collaborazioni con altri artisti famosi tra i quali Eric Burdon e Cab Calloway e lanciò altri artisti divenuti famosi successivamente.
Artista dalla storia particolare, divenne famosa in Europa mentre negli U.S.A. la sua popolarità non arrivò agli stessi livelli.
In Olanda la "Fondazione Rosa King" aiuta le giovani artiste desiderose di emergere.
Ora concludiamo in musica e lasciamo ulteriori dettagli agli interessati.
Il 7 marzo 1875 in Francia nasceva Joseph Maurice Ravel.
Il compositore francese divenne certamente famoso per il Boléro, che fu anche la sua ultima composizione, nonostante la sua produzione artistica conti, a quanto pare, decine di opere e molte di queste sono strumentali.
Maurice Ravel rifiutò varie onorificenze proposte dallo Stato francese, mentre invece ne accettò altre estere.
Lasciando agli interessati ulteriori dettagli biografici, ora concludiamo in musica.
Il 28 febbraio 1950 a Villamar (provincia Sud Sardegna) nasceva Antonello Salis.
Fisarmonicista, pianista e compositore, l'artista sardo è uno tra i più importanti esponenti italiani di musica jazz e ha all'attivo decine di incisioni e collaborazioni durante la sua lunga carriera.
Conosciuto a livello internazionale, la sua poliedricità lo ha portato ad ottenere risultati di successo con molti altri artisti italiani e stranieri e ha partecipato a molte rassegne musicali spaziando tra svariate contaminazioni.
Lasciando ulteriori dettagli agli interessati, ora concludiamo in musica.
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata agli album musicali e lo facciamo parlando di un album poco conosciuto ma ugualmente meritevole di attenzione: si tratta di "L'Eliogabalo-Operatta irrealista" di Emilio Locurcio.
L'autore è conosciuto soprattutto in ambito teatrale e filmografico, mentre quello di cui vogliamo parlare è, a quanto pare, il suo unico album.
"L'Eliogabalo-Operetta irrealista" è un'opera rock che prende spunto dalla produzione surrealista di Antonin Artaud e che fu pubblicata nel 1977, probabilmente durante un periodo storico difficile che non ha contribuito alla notorietà dell'album (?), e che ha visto tra gli interpreti dei vari brani artisti quali Lucio Dalla,Rosalino Cellammare, Teresa de Sio,i Pierrot Lunaire,Arturo Stalteri e altri.
Lasciando ulteriori dettagli agli interessati, ora concludiamo in musica.
Il 14 febbraio 1965 a Milano nasceva Paolo Benvegnù.
Durante la sua carriera, il compositore e chitarrista lombardo ha collaborato con molti artisti e la sua discografia vasta spazia dai singoli agli album in studio fino alle apparizioni in incisioni di altri con cui lo stesso Paolo Benvegnù ha instaurato rapporti di collaborazione.
Lasciando ulteriori dettagli agli interessati, ora facciamo parlare la musica.
Il 31 gennaio 1966 ad Arezzo nasceva Pia Tuccitto.
Durante la sua carriera, la compositrice toscana ha scritto canzoni per artisti quali Patty Pravo, Vasco Rossi, Irene Grandi e altri e ha all'attivo varie collaborazioni.
Tra i brani che portano la sua firma, anche l'inno della Fortitudo Pallacanestro Bologna.
Per maggiori dettagli è disponibile anche il sito web ufficiale al link www.piatuccitto.net
Il 24 gennaio 1944 ad Immenstadt, in Baviera (Germania) nasceva Klaus Sperber, divenuto poi famoso come Klaus Nomi.
Il cantante tedesco, in attività dai primi anni '70 del secolo scorso fino al 1983, incise vari singoli e alcuni album tra cui l'omonimo del 1981 che vinse un Disco d'Oro.
Importante per la sua carriera fu la collaborazione con David Bowie.
Tuttora forse poco conosciuto, molti pensano che il cantante tedesco avrebbe avuto una carriera di successo a livello mondiale se non fosse sopraggiunta una morte prematura.
"Nomi" è l'anagramma di "Omni", che potrebbe ricordare la parola latina "Omnia" (trad.: tutto) ma che era più probabilmente, a quanto pare, un riferimento a "Omni" ovvero una rivista scientifica che spopolò nell'ultimo ventennio del secolo scorso.
Sicuramente la singolare versatilità vocale di Klaus Sperber alias Klaus Nomi è un argomento degno di una rivista scientifica.
Ora lasciamo ulteriori dettagli agli interessati e concludiamo in musica.
Il 17 gennaio 1944 a Parigi nasceva Françoise Hardy.
Cantautrice della scena pop e Yé-Yè francese (per il movimento Yé-Yé vi rimandiamo qui), Françoise Hardy ha pubblicato decine di singoli e album durante la sua lunga carriera collaborando con altri artisti famosi.
L'artista parigina ha avuto molta influenza sulla sua generazione e sulle successive e ha vinto molti premi,.
Lasciando agli interessati ulteriori dettagli, ora concludiamo in musica.
Il 10 gennaio 1939 a Jacksonville (Stato della Florida, U.S.A.) nasceva Scott McKenzie.
Il cantante americano, che militò anche nei Mamas and Papas, non pubblicò molto ma è rimasto comunque famoso nella scena folk oltreoceano soprattutto per la canzone San Francisco (Be sure to wear flowers in your hair) e con cui scalò le classifiche musicali vendendo alcuni milioni di copie.
Il 3 gennaio 1932 in North Dakota (U.S.A.) nasceva Neil LeVang e con lui vogliamo iniziare il 2026 su Music Drops.
Questo polistrumentista americano, specializzato in strumenti a corda, ha collaborato con vari altri artisti e per la sua bravura durante la sua carriera ottenne anche una nomination come migliore interprete con il mandolino.
Neil LeVang partecipò come musicista anche a molte pellicole cinematografiche.