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Oggi riprendiamo la rubrica dedicata ai brani sperimentali e lo facciamo parlando di Voglio vederti danzare di Franco Battiato.
La canzone è l'ultima traccia dell'album "L'arca di Noè" del 1982.
A livello compositivo, l'arrangiamento "accompagna" un testo ricercato e particolareggiato che mette in contrapposizione Occidente e Oriente con un alternarsi di vari ritmi che si possono ritrovare tra le musiche popolari fino all'insolita conclusione con un valzer viennese.
Voglio vederti danzare ha vinto un Disco di Platino e ha avuto varie cover.
Oltre alla versione in italiano, sono state registrate anche la versione in inglese e la versione in spagnolo.
Il 23 marzo 1945 nasceva Franco Battiato e noi di Music Drops oggi vogliamo cercare di ripercorrere un po' la carriera musicale di questo artista che è in grado di passare dalla musica alla pittura e al cinema.
lasciando i dettagli biografici agli interessati, ricordiamo che a partire dalla metà degli anni '60 del secolo scorso, per quanto riguarda la sua produzione musicale Franco Battiato ha alternato vari generi musicali, tra cui la musica pop e la musica sperimentale ed è anche autore di colonne sonore.
Numerose sono le sue incisioni come le onorificenze ricevute e le sue collaborazioni con molti artisti tra cui ricordiamo quelle con Alice e con Giusto Pio.
Ora vi lasciamo alla musica con alcuni successi del cantautore siciliano.
Buon weekend a tutti!
Oggi torniamo a parlare di meteore musicali e lo facciamo grazie a Sybil Amarilli Mostert, cantante italiana originaria dello Zimbabwe.
La sua carriera l'ha vista interpretare nel 1976, con lo pseudonimo di Sybyl, il tema principale del film "Keoma", scritto dai fratelli Guido e Maurizio De Angelis (ovvero gli Oliver Onions), poi il ruolo della flautista nel film "Prova d'orchestra" di Federico Fellini, e successivamente, nel 1983, ha partecipato al Festival di Sanremo con lo pseudonimo di Sibilla e la canzone Oppio scritta dal binomio Franco Battiato/Giusto Pio.
Probabilmente, quest'ultimo episodio ha segnato drasticamente in maniera negativa la prosecuzione della carriera di questa cantante.
Che cos'è successo durante quella partecipazione al Festival di Sanremo? Da quanto si può sapere, pare che quella sera Sibilla avesse problemi di voce, come è umano che sia, per cui gli organizzatori, in accordo con la cantante, optarono per l'esibizione in playback.... ma il microfono rimase acceso per tutta la durata della canzone! Risultato: la voce dal vivo sovrapposta a quella registrata e un flop artistico di non poco conto per cui rimasero tutti senza parole.
Resta comunque da segnalare che, nel 1990, Sibilla contribuì alla realizzazione dell'album "Parole scritte a macchina" di Paolo Conte e, più precisamente, cantando la canzone La canoa di mezzanotte.
A questo punto, augurando a tutti un buon weekend, non ci resta che rivedere l'esibizione alquanto sfortunata di Sibilla al Festival di Sanremo del 1983.
Alla prossima!