MUSIC ARMY

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CONFERENZE

Ti piacerebbe organizzare una conferenza inerente la musica? Lo staff di Music Drops è disponibile ad aiutarti. Ideamo conferenze su qualsiasi argomento musicale. Usa i contatti che trovi sul blog per saperne di più!

giovedì 24 aprile 2025

L'arte di Mike Francis

 Il 26 aprile 1961 a Roma nasceva Francesco Puccioni, meglio conosciuto con il nome d'arte di Mike Francis.

La sua musica di genere Italo Disco e new wave in lingua inglese è racchiusa in una discografia di una decina di album in studio, vari singoli e alcune raccolte.

Lasciando i dettagli biografici agli interessati, ricordiamo che durante la sua carriera il cantautore romano ha venduto alcuni milioni di dischi e ha collaborato con vari artisti tra cui Amii Stewart e Rossana Casale.

Ora diamo spazio alla musica per concludere e augurarvi buon weekend!




giovedì 17 aprile 2025

La storia delle band: Dire Straits

 Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alla storia delle band parlando di Dire Straits.

Il gruppo di Mark a David Knofler venne fondato nel 1977 e terminò la sua vita nel 1995 con alcuni cambiamenti di formazione.

La loro musica era fatta di melodie facili da ricordare condite da ottima abilità tecnica e da testi semplici ed efficaci.

La discografia conta 9 album, di cui 3 dal vivo, e vari singoli, e il tutto valse svariati premi e riconoscimenti, senza considerare le candidature.

Nel 2018 i Dire Straits sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame.

Ora concludiamo in musica.

Buon weekend a tutti!



  

giovedì 10 aprile 2025

L'arte di Lisa Gerrard

 Il 12 aprile 1961 nasceva a Melbourne Lisa Gerrard.

Dopo avere raggiunto la notorietà come componente dei Dead Can Dance, l'artista australiana ha continuato ininterrottamente la sua carriera dando vita a vari progetti spaziando tra più generi musicali e vincendo anche un Golden Globe come migliore colonna sonora per il film "Il gladiatore".

Lisa Gerrard è un contralto drammatico che canta in idioglossia, una particolare tecnica di pronuncia.

Ora concludiamo in musica.

Buon weekend a tutti!








 

giovedì 3 aprile 2025

La cantante di oggi: Paula Cole

 Il 5 aprile 1968 a Rockport (stato del Massachussetts, U.S.A.)  nasceva Paula Cole.

La cantante statunitense iniziò la sua attività artistica nel 1992 pubblicando vari album e singoli.

Da ricordare la sua collaborazione con artisti del calibro di Peter Gabriel e il suo apporto ad alcune serie televisive.

Ora concludiamo in musica.

Buon weekend a tutti!








 


giovedì 27 marzo 2025

La ricorrenza di oggi: la Giornata Mondiale del pianoforte

 Ciao a tutti! Oggi parliamo di una ricorrenza particolare, ovvero la Giornata Mondiale del pianoforte.

Istituita nel 2015 da un gruppo di appassionati, musicisti, ecc... tra cui Nils Frahm (di cui avremo modo di parlare successivamente), questa ricorrenza cade l'88mo giorno dell'anno (significa che potrebbe essere il 28 o 29 marzo a secondo che l'anno sia bisestile oppure no) ed è simbolicamente tratta dal numero di tasti dello strumento (appunto 88).

L'obiettivo di questa ricorrenza è sensibilizzare in qualche modo l'amore e la passione per il pianoforte, celebrando compositori o chiunque altro possa essere di riferimento in merito.

Per l'occasione vengono organizzati concerti o altri eventi che abbiano come protagonista il pianoforte.

Ora vi auguriamo buon weekend e concludiamo in musica omaggiando, a modo nostro, questo meraviglioso strumento musicale.  




giovedì 20 marzo 2025

La canzone di oggi: Stars

 Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alle canzoni e lo facciamo parlando di Stars.

Questa canzone fu incisa dal supergruppo Hear 'n Aid, un progetto musicale formato per l'occasione a scopo benefico per l'Africa.

I componenti del supergruppo? Cantanti e musicisti di genere heavy metal degli anni '80 del secolo scorso: da Ronnie James Dio ai Quiet Riot, dai Judas Priest agli Iron Maiden e altri.

La registrazione avvenne a maggio 1985, quando questi 40 artisti si trovarono ad Hollywood per l'occasione.

Venne poi prodotto anche un album contenente, oltre a Stars come prima traccia, altri brani dei vari gruppi che parteciparono al progetto.

Ora concludiamo in musica.

Buon weekend a tutti! 




giovedì 13 marzo 2025

L'arte di Harry James

 Il 15 marzo 1916 ad Albany (Stato della Georgia, U.S.A.) nasceva Harry James, trombettista jazz ricordato per il suo stile e il suo virtuosismo.

Durante la sua carriera durata circa mezzo secolo ha scalato le classifiche con vari brani di successo, ha collaborato con artisti di fama mondiale ed è stato anche leader di una band.

Ricordiamo anche la sua partecipazione a varie pellicole cinematografiche e televisive.

Per chi fosse interessato, è possibile anche consultare il suo web della Harry James Orchestra al link https://www.harryjamesband.com/

Buon weekend a tutti in musica!




giovedì 6 marzo 2025

L'arte di George Coleman

 Il giorno 8 marzo 1935 a Memphis (Stato del Tennessee) nasceva George Coleman.

Coleman collaborò con vari artisti jazz e tra le sue collaborazioni più importanti ricordiamo quelle con Miles Davis, Chet Baker, Charles Mingus e altri.

George Coleman è considerato da molti un ottimo solista con vari tipi di saxofono.

Ora concludiamo in musica e lasciamo ulteriori dettagli agli interessati.

Buon weekend!




 

giovedì 27 febbraio 2025

La storia delle band: ABBA

Oggi riprendiamo la rubrica dedicata alla storia delle band e lo facciamo parlando di ABBA, la band svedese considerata tra le più influenti nel panorama musicale mondiale. 

Dopo un periodo di esperienze pregresse, la band si formò agli inizi degli anni '70 del secolo scorso.

Il nome deriva dalle iniziali dei quattro componenti, la cui perseveranza ha portato alla successo internazionale con milioni di copie di dischi venduti, la partecipazione ad eventi di risonanza mondiale e tanto altro.

Insomma, la band pop svedese, nonostante gli alti e bassi del successo, dello scioglimento e della reunion, rimane un punto di riferimento in ambito musicale per più generazioni. 

Ora concludiamo in musica lasciando eventuali dettagli ulteriori agli interessati. 

Buon weekend!



 


 


giovedì 20 febbraio 2025

Interviste: Roberto Scaglioni

Ciao a tutti! Oggi vi proponiamo un'interessante intervista a Roberto Scaglioni (di cui abbiamo già parlato qui). 

In questa occasione, oltre ad approfondire il suo curriculum artistico, abbiamo avuto modo di partire dalla musica da ballo per arrivare a considerazioni sulla musica in generale. 

Buona lettura e buon weekend!


1- Ciao Roberto, innanzitutto grazie per avere accettato questa intervista per il blog Music Drops. Abbiamo già parlato un po' di te al nostro pubblico. Ti va di raccontarci il tuo percorso artistico?

Non so bene perché, ma fin da piccolo ho sempre avuto la passione per la fisarmonica.  A 7 anni ho iniziato a studiare la musica e lo strumento con lezioni private da M° Luigi Bertozzi.     
Arrivato alla fine delle scuole elementari, essendosi trasferito a Pisa il mio Maestro, fui consigliato di continuare gli studi in Conservatorio. A quei tempi non c'erano in programma corsi riconosciuti di fisarmonica.
Superato l'esame attitudinale, mi fu detto che diplomati in Pianoforte (la scelta più logica dopo la fisarmonica) e in Violino disoccupati ce n'erano già abbastanza. Di conseguenza fui dirottato verso la Tromba.
Ho frequentato le scuole medie al conservatorio "G.B Martini" di Bologna iniziando lo studio della tromba fino al conseguimento del diploma. Successivamente ho studiato Strumenti a percussione con relativo diploma dopo 4 anni.
Oltre i corsi complementari obbligatori come Pianoforte, Armonia, Storia della musica, ho frequentato altri corsi come Didattica della musica, Strumentazione per Banda senza finire il percorso di studi per l'avvento del servizio militare. 
Sono rimasto in conservatorio a passarmi il tempo, dagli 11 ai 25 anni.

2- Chi è il tuo pubblico?

E' difficile dirlo con precisione, principalmente persone che amano ballare il liscio o comunque balli di coppia. I primi anni il repertorio era basato principalmente su valzer, mazurche e polche. Nel tempo le abitudini, le mode, gli stili, le cose sono cambiate. Adesso abbiamo clienti che amano i balli di gruppo, che vengono ad ascoltare la musica, per trascorrere una serata in compagnia. Una parte di pubblico non frequenta festa o locali da ballo, ma ci segue da casa in Tv nella varie emittenti private che trasmettono la nostra musica. Ultimamente con l'avvento del digitale stiamo pubblicando le nostre incisioni ed i nostri video on line. Abbiamo ottimi riscontri da ogni parte del mondo, la cosa mi lusinga molto e mi da la carica per continuare. Anagraficamente abbiamo seguaci under 5/6 anni e over 60/70/80 Mi è capitato più volte di essere ingaggiato a suonare per feste di compleanno di persone adulte che mi hanno dichiarato: "Voglio festeggiare il mio compleanno con la tua musica, perché da bambino i nonni ascoltavano i tuoi brani. Con le tue canzoni  mi hai fatto trascorrere un'infanzia felice". Oppure figlie e nipoti che per il compleanno dei nonni 80enni e 90enni regalano loro la nostra musica in presenza, perché non mi avevano mai visto dal vivo. Ho saputo che in alcune scuole elementari insegnano le nostre canzoni. Noi proponiamo buona musica popolare, indirizzata all'utilizzo per il ballo, cercando di trasmettere serenità ed allegria.


3- Tu ti occupi di musica ballo e durante la tua carriera hai composto molti brani strumentali o  cantati. Quali sono le tue fonti di ispirazione ovvero a che cosa ti ispiri prevalentemente?

Come si dice: le idee sono nell'aria, bisogna saperle prendere. Le fonti di ispirazioni sono di diversa natura e provenienza, un episodio, una persona, un pensiero, un incontro, un ricordo, un'idea, una dedica...qualsiasi stimolo può essere fonte di ispirazione. Non esiste un protocollo prestabilito. Dipende molto anche dal momento, dallo stato d'animo, dal bisogno di comunicare attraverso la musica...una volta nata l'idea, poi, l'esperienza, la volontà, il lavoro di costruzione, l'elaborazione, fanno nascere un brano sia esso strumentale o cantato.  A volte, invece, viene d'istinto tutto il brano da capo a fondo.  


3- Hai avuto o hai tuttora altri artisti come punti di riferimento da seguire o da consigliare alle nuove generazioni che si interessano alla musica da ballo?

Anche in questo caso non riesco a trovare un riferimento certo e univoco. Tutto il panorama musicale inteso come esecutori, compositori, arrangiatori, produzioni discografiche, letteratura musicale può dare spunti e punti di riferimento. Sia da apprendere e condividere che da rifiutare.  
Certamente gli artisti più riconosciuti come di valore, sono di stimolo ed esempio. Ma anche da altri di minore "spessore" c'è da imparare. Il riferimento unico è cercare motivo di miglioramento delle proprie capacità e conoscenza della musica da fare e da proporre. 
E' sempre difficile dare consigli, specialmente alle nuove generazioni. Oltre le personali capacità naturali occorrono: studio, passione, abnegazione, curiosità, costanza, onestà, voglia, impegno e buoni sentimenti musicali. La musica è una cosa seria, anche se fatta per svago, è armonia delle parti, unione e condivisione dello spartito, come dovrebbe essere nella vita.  


4- Quanto sono importanti le collaborazioni con altri artisti? Puoi citarne alcune?

Le collaborazioni sono molto importanti! Durante un percorso artistico/lavorativo ci si trova a collaborare a più livelli con tanti amici/colleghi. La musica stessa è collaborazione! Una qualsiasi formazione musicale/orchestrale non può stare assieme se non sussiste una buona collaborazione. Sia dal punto di vista pratico dei musicisti che devono suonare assieme, che da quello teorico dove le parti musicali devono incastrarsi tra di loro! Io ho avuto l'onore ed il piacere di poter collaborare con il M° Ruggero Passarini, con il M° Edmondo Comandini, con il M° Stefano Linari e tanti altri , tra cui Renato Tabarroni e ultimamente Gianni Drudi


5- In generale, la musica è cambiata molto nel tempo e alcuni pensano addirittura che sia finita, che non ci sia più nulla di nuovo da inventare. Tu che cosa ne pensi? E questo vale nello specifico per la musica da ballo?

La musica fa parte della nostra vita, fa parte di noi. Non posso immaginare un mondo senza musica, probabilmente la musica finirà con esso...La Mamma è la Musica il Ballo è il Babbo o papà. Musica e ballo vivono assieme, vanno di pari passo! In ogni continente si balla a tempo di musica, ogni popolo ha le proprie tradizioni musicali ed inevitabili cambiamenti. Le regole che la supportano sono sempre le stesse, anche se possono cambiare nei vari generi. La musica non è statica, si muove, si evolve, si cambia, segue l'andamento del mondo circostante. Segue le mode, segue le tendenze, segue il mondo e la civiltà. La musica è vita, la vita è un ballo!


6- Grazie ancora per il tempo che hai concesso per questa intervista. Se vuoi aggiungere qualcosa puoi farlo ora.

Grazie a te Federico per l'amicizia dimostratami negli anni e per il cortese, appassionato ed affettuoso interessamento!