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Oggi torniamo a parlare di colonne sonore e vogliamo farlo ricordando Armando Trovajoli, musicista, compositore e direttore d'orchestra italiano.
Lasciando agli interessati i dettagli biografici, reperibili anche sul sito a lui dedicato che si trova al link www.trovajoli.it , intendiamo porre l'attenzione sulla sua produzione artistica inerente le musiche per il cinema e per la commedia teatrale.
Durante la sua carriera, Armando Trovajoli ha collaborato con registi quali Dino Risi, Vittorio De Sica, Steno, Mario Mattioli, Ettore Scola e altri ancora.
Per il teatro, è da segnalare senz'altro la sua collaborazione con Garinei e Giovannini che lo ha portato a scrivere le colonne sonore di opere quali "Aggiungi un posto a tavola" e "Rugantino".
Ora non ci resta che lasciarvi con un po' di musica e la sua ultima intervista.
Buon weekend a tutti!
Oggi vogliamo parlare di Reba McEntire, famosa per essere cantante e musicista americana di musica country oltre che attrice di teatro e sit-com.
Come al solito lasciamo i dettagli biografici agli interessati, focalizzandoci brevemente sulla produzione dell'artista nata in Oklahoma il 28 marzo 1955.
Durante la sua lunga carriera, Reba McEntire ha pubblicato oltre 40 album vendendo circa 55 milioni di copie ed è stata l'artista donna di maggior successo del panorama country negli anni '80 e '90 del secolo scorso.
Da non sottovalutare sono i suoi numeri da record: oltre 20 brani in vetta alle classifiche di vendita, 5 dischi d'oro, 6 dischi di platino, 2 doppi dischi di platino, 4 tripli dischi di platino, 1 quadruplo disco di platino e 1 quintuplo disco di platino.
Molto famose sono le sue esibizioni dal vivo e innumerevoli i premi e riconoscimenti che ha ricevuto dal 1984, anno della sua esplosione a livello musicale, in poi.
A questo punto non ci resta che augurare un buon weekend in musica e una felice Pasqua a tutti e lasciare spazio alla musica.
Oggi torniamo a parlare di meteore musicali e vogliamo farlo parlando del gruppo musicale Actarus, attivo soltanto nel 1978 e divenuto famoso per le sigle del cartone animato UFO Robot Goldrake.
Il gruppo ha all'attivo soltanto un disco 33 giri, intitolato "Atlas Ufo Robot", e due 45 giri, ovviamente tutti incisi nel 1978.
E' curioso l'elenco dei componenti, perché tutti, in un modo o in un altro, hanno una loro fama: Vince Tempera (tastiere e sintetizzatore), Massimo Luca (chitarre), Ares Tavolazzi (basso elettrico), Julius Farmer (basso elettrico), René Mantegna (percussioni) ed Ellade Bandini (batteria).
A questo punto, torniamo bambini con un po' di musica...
Buon weekend a tutti!
Oggi vogliamo parlare dei Cheap trick, una rock band americana che si è formata a Rockford, Illinois, nel 1974.
Lasciando agli interessati i dettagli su come si sia arrivati alla formazione attuale composta da Rick Nielsen (chitarre), Tom Pettersson (basso elettrico), Bun. E. Carlos (batteria) e Rick Zander (voce e chitarre), in questa occasione vorremmo ricordare loro successi quali Surrender e I want you to want me, Dream police e Reach out e che parteciparono alla realizzazione di colonne sonore di alcuni films, tra cui "Top gun".
Il sito ufficiale della band è al link http://www.cheaptrick.com/, dove si può trovare la biografia più dettagliata della band, le date dei concerti, merchandising e altro.
Ora però diamo spazio alla loro musica.
Buon weekend a tutti!
Non vi stiamo prendendo in giro... la "Musica da cucina" esiste! Ora vi spieghiamo meglio in che cosa consiste.
"Musica da cucina" è un progetto musicale ideato da Fabio Bonelli, originario della Valchiavenna, che sta facendo il giro del mondo.
Gli elementi che compongono questo progetto sono piatti, posate, bicchieri, e quant'altro si possa trovare in una comune cucina, una loopstation per registrare e assemblare i vari suoni da utilizzare come base per i vari brani, e strumenti come chitarra, clarinetto e armonica.
Molti sono i richiami alle tradizioni e alla natura, che si possono sentire durante un'esibizione dal vivo di "Musica da cucina".
Per maggiori informazioni a riguardo, vi rimandiamo al sito web ufficiale al link http://www.musicadacucina.it/ mentre ora, augurando a tutti un buon weekend, lasciamo lo spazio ad un assaggio della "Musica da cucina"... e magari vi verrà l'acquolina in bocca!
Alla prossima!
Oggi riprendiamo la rubrica dedicata ai brani che hanno scalato le classifiche e lo facciamo con un successo di Rita Pavone: Cuore.
Inizialmente presentata nel marzo del 1963 in francese all'Olympia di Parigi in diretta radiofonica, il mese successivo questa canzone è stata tradotta in italiano.
Sia in Francia che in Italia, questa canzone di Rita Pavone ha raggiunto subito le prime posizioni della hit parade ed è stata poi tradotta anche in altre lingue.
Una curiosità: per la versione italiana è stata usata la stessa base della versione in francese e pare che, durante la fase di mixaggio, sia stato usato un particolare sistema di eco per rendere poco comprensibile all'ascoltatore il coro in francese del ritornello.
Ora lasciamo spazio alla musica.
Buon weekend a tutti!
Oggi vi parliamo del quinto album dei Jethro Tull: "Thick as a brick", del 1972.
Questo concept album viene considerato il primo vero album di rock progressivo della band capitanata da Ian Anderson, seppur mantenendo aspetti rock, blues e folk.
Sembra che a Ian Anderson sia venuta l'idea di creare un concept album in reazione a coloro che consideravano tale il precedente album della band, ovvero "Aqualung" e prendendo in maniera ironica le distanze da quella che era, negli anni '70 del secolo scorso, la "moda" dei concept album.
"Thick as a brick" è composto da un unico brano, suddiviso tra i due lati del disco in vinile.
I testi. pieni di umorismo e sarcasmo, inizialmente sono presentati come quelli di Gerard Bostock, in teoria un bambino prodigio vincitore di un concorso di poesia e squalificato successivamente per avere detto una parolaccia in diretta ma che in realtà risulta essere un personaggio nato dalla fantasia dello stesso Ian Anderson.
Nonostante l'ironia presente nell'album, "Thick as a brick" risulta essere una delle opere meglio riuscite dei Jethro Tull e una pietra miliare della storia della musica.
In occasione del quarantennale dell'opera, nel 2012 venne pubblicato anche la versione in vinile del sequel "Thick as a brick 2" e il nuovo remixaggio "Thick as a brick 40th anniversary special collector's edition", uscito in CD e DVD.
L'album raggiunse la prima posizione nella Billboard 200, ovvero la classifica dei primi 200 nuovi album ed EP usciti negli U.S.A., stazionandovi per due settimane, nonché la prima posizione in Australia, la terza posizione in Paesi Bassi e Norvegia e la quinta posizione nella classifica UK.
Prima di lasciarvi in musica, è doveroso dire due parole riguardo la copertina, perché quella dell'edizione originale è molto insolita: il frontespizio è la prima pagina dell'ipotetico quotidiano "St. Cleve Chronicle" del 7 gennaio 1972, con in prima pagina la notizia della premiazione di Gerard Bostock e all'interno i testi delle poesie di questo immaginario bambino prodigio confuse tra altre notizie, rigorosamente inventate e ironiche dalla band.
Per concludere, vi raccontiamo un paio di curiosità inerenti proprio la copertina. La prima: ormai risulta piuttosto difficile reperire "Thick as a brick" con la copertina in buone condizioni perché all'interno ci sono anche cruciverba che molti possessori dell'album hanno compilato. La seconda: pare che la band abbia impiegato molto più tempo a creare le notizie da mettere in copertina piuttosto che le musiche dell'album.
Oggi vogliamo raccontarvi l'arte di Sam Cooke (che all'anagrafe era Sam Cook, ma per il nome d'arte aggiunse una "e" alla fine perché pensava che desse un tocco di classe), cantante, compositore e arrangiatore americano prevalentemente di musica soul e R&B in attività dall'inizio degli anni '50 del secolo scorso fino al 1964, anno della sua morte in circostanze misteriose.
Tralasciando i dettagli biografici, reperibili facilmente dagli interessati, noi di Music Drops intendiamo parlare di come Sam Cooke sia entrato nella storia della musica e di come abbia influenzato le generazioni successive.
Innanzitutto, bisogna ricordare i suoi successi musicali che hanno scalato le classifiche: You send me e I'll come running back to you del 1957, Wonderful world e Chain Gang del 1960, Twistin' the night away del 1962, Another saturday night del 1963 e Shake, registrata nel dicembre del 1964 ed entrata nelle hit parade l'anno successivo.
A questi successi, va aggiunto che Sam Cooke ha influito sulla produzione artistica di cantanti e band che hanno visto il successo dopo di lui. Per citarne alcuni, Rod Stewart, Bruce Springsteen, Bob Dylan, The Animals, Bob Marley (perché le radio del sud degli USA arrivavano già molto lontano...) e altri ancora.
Ora però basta chiacchiere e spazio alla musica.
Buon weekend a tutti!
Il 6 febbraio 1966 a Newton-le-Willow, nel Merseyside (Inghilterra) nasceva Richard Paul Astley, meglio conosciuto come Rick Astley, e noi di Music Drops vogliamo cogliere l'occasione del suo cinquantesimo compleanno per parlare della sua attività nel panorama musicale.
Premesso che ha avuto più di un ritorno alla ribalta, con più o meno successo, Rick Astley è sicuramente ricordato per quanto ha proposto verso la fine degli anni '80, soprattutto con i suoi primi due album, datati rispettivamente 1987 e 1988.
Tralasciando i particolari della biografia del cantante inglese, non possiamo però evitare di citare alcuni suoi successi con cui ha scalato le classifiche internazionali: Whenever you need somebody, Together forever, Never gonna give you up e altri.
Il brano Never gonna give you up è stato anche oggetto di un fenomeno di internet chiamato "rickrolling": un utente di internet crea un collegamento web con una descrizione che attrae il pubblico ma che in realtà rimanda al video della canzone di Rick Astley, il tutto ovviamente mascherato in maniera da non identificare l' URL...
A questo punto, non ci resta che lasciarvi in musica e augurare a tutti un buon weekend!
Alla prossima!
Oggi torniamo a parlare del fenomeno delle meteore musicali e lo facciamo raccontandovi la breve carriera musicale di Antonia Christina Basilotta, meglio conosciuta con lo pseudonimo di Toni Basil.
La sua discografia consiste in soli due album, "Word of mouth" del 1982 e l'omonimo dell'anno successivo.
Tra i pochi singoli dell'artista di Philadelphia, è da citare Mickey, cover di una canzone dei Racey del 1979.
E' da precisare che Toni Basil incise Mickey già nel 1979, ma il singolo fu reso pubblico solo tre anni più tardi dopo avere superato la riluttanza dell'interprete, che riteneva questa canzone "musicalmente datata".
Prima di lasciarvi in musica, per inquadrare meglio questa artista bisogna dire anche che, dopo un inizio di carriera nel cinema e come attrice di serie TV, attualmente si dedica alla coreografia seguendo artisti di fama internazionale.
Buon weekend a tutti!